Madison , l’accademia della pizza napoletana

La pizzeria Madison di Avellino ha una lunga storia che attraversa tre generazioni di pizzaioli. A raccontarcela è stato Claudio Paduano, che insieme a Vincenzo Rea, ora dirige l’attività. «La nostra storia iniziò nel 1929, quando la famiglia Paduano diede origine a ciò che poi sarebbe diventata una lunga tradizione di maestri pizzaioli napoletani. Domenico Paduano, mio nonno, custodiva una ricetta segreta per la pasta della pizza, un segreto rivelato soltanto a suo figlio Salvatore, mio padre, che tornato da un’esperienza lavorativa milanese ne divenne il nuovo custode». Nasce così la prima pizzeria “Buongusto”, seguita da una seconda a Nocera Inferiore. Il testimone passa ai figli di Salvatore, Claudio e Lucio, e proprio Claudio a diciannove anni partecipa a New York, nei pressi di Madison Square Garden, alla sua prima competizione di cucina internazionale, dove ogni chef gareggiava presentando un piatto tipico.

Madison

Claudio Paduano vince con il piatto che il mondo intero ammira e riconosce come simbolo del Made in Italy, ovvero la pizza. Al suo rientro decise che la sua attività dovesse essere una sorta di accademia della pizza per giovani appassionati e che doveva chiamarsi Pizzeria Madison, per ricordare l’esperienza newyorkese. Il percorso di Claudio è stato valorizzato poi dalla conoscenza di Vincenzo Rea, primo allievo e poi campione mondiale della pizza. Claudio Paduano e il suo socio oggi sono il timone dell’Accademia Pizzeria Madison, con cinque sedi a Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Cava De’ Tirreni, Avellino e Sant’Egidio Del Monte Albino. «Non si tratta di un franchising come si potrebbe pensare. Sono cinque pizzerie autonome, ognuna con la propria storia, ma con un comune denominatore: la vera pizza napoletana. Me ne occupo io con Vincenzo, diamo il nostro supporto nei cinque locali, a cui si aggiunge la presenza di un familiare che fa da supervisore. In questo senso si può dire che la nostra attività è a conduzione familiare». La pizza napoletana è l’elemento che nel corso del tempo non si è modificato, perché per Claudio Paduano rappresenta una caratteristica identitaria e soprattutto la sua mission: «Voglio che il cliente che viene nei nostri locali possa fidarsi di noi, avere fiducia di ciò che gli proponiamo e che ciò che legge sul menù corrisponda al vero. Non mentiamo al cliente sulla provenienza e sulla qualità del prodotto. Se lo facessimo tradiremmo una storia di quasi cento anni».

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La clientela di Madison è la più variegata, va dal ragazzino all’anziano, dalle comitive alle famiglie, complice l’ambiente accogliente e la gentilezza del personale e poi c’è l’ampio menù che propone pizze classiche e pizze dai sapori più sofisticati. «La pizza più difficile da fare è sicuramente la margherita di grandi dimensioni come vuole la tradizione napoletana ed è quella più scelta in assoluto. Il cliente infatti vedrà nel piatto la classica “ruota di carretto”, ma se vuole cambiare gusto e osare può provare la nuova arrivata, la Pisellina, composta da ingredienti sempre selezionati come il fior di latte italiano di altissima qualità km 0, vellutata di piselli, pancetta croccante, fonduta di Provolone del Monaco. Oppure può provare la Mamy, un omaggio a mia madre, con mozzarella, melanzane grigliate, prosciutto crudo di Parma, scaglie di parmigiano e bocconcini di mozzarella di Bufala».

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Da Madison anche i celiaci possono godere del gusto unico della pizza, infatti è possibile scegliere dal menù tante pizze pensate appositamente per loro. «Da noi anche chi è intollerante al glutine può mangiare la pizza. Nell’offrire questa alternativa forse siamo stati tra i primi se non proprio i primi. Mio padre decise di realizzare, molto tempo fa, una pizza per un mio cugino che aveva questa intolleranza e per la quale gli era impossibile mangiare la pizza. Oggi offriamo diverse possibilità di pizza gluten free e ne siamo fieri». Pizze classiche, pizze gourmet, pizze ai cinque cereali o gluten free, non manca nulla alla Pizzeria Madison, mancate solo voi!

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Amalia Vingione

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