Aspettando “Alla tavola dei Borbone”. Alfonso Crisci presenta il Sartù

Per i 27 blogger, vincitori del concorso The food Blog Award indetto da Malvarosa FoodAgency, un premio speciale : 4 giorni tra Napoli, Ercolano e il Sannio per eventi e masterclass di cucina.

Il contest, avente per tema “ La Dieta Mediterranea” intesa come stile di vita e di alimentazione, ha visto i giovani talenti partecipare ad un fitto calendario di eventi. Nell’ambito di quest’ultimo, un evento nell’evento: un assaggio in anteprima de “Alla tavola dei Borbone”, un progetto che prevede cinque appuntamenti in cinque diverse residenze borboniche, volto alla valorizzazione della cucina tradizionale borbonica.

A realizzare una delle colonne portanti della cucina napoletana dell’epoca lo chef Alfonso Crisci di “Taverna Vesuviana”, che ha mostrato  agli “allievi-blogger” la preparazione di sua maestà il Sartù, piatto a base di riso che ebbe un enorme successo a corte, proprio perché rappresentante l’elevazione del riso come alimento gustoso e non più come cibo “sciacquapanza”.

Seguendo l’antica e originale ricetta di Vincenzo Corrado, il cosidetto “cuoco galante”, Crisci ha mostrato la preparazione del Sartù, piatto che insieme ad altri di denominazione francese, è stato introdotto nella cucina napoletana nel 1700 durante il dominio dei Borbone delle Due Sicilie.

E cosi il riso, arricchito di pomodoro, melanzane fritte, piselli e polpettine, prima divenne “sar-tout” e ben presto si trasformò in “Sartù” entrando a far parte della tradizione culinaria partenopea.

Un modo di diffondere la cultura del territorio, nonché un’ occasione per promuovere ed educare alla scelta di prodotti certificati e di qualità, alla base proprio di quella dieta mediterranea che ancora oggi è importante seguire e celebrare.

 

 

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