A VinòForum, maestri Pizzaioli e grandi Chef danno spettacolo

Per “Maestri in Cucina” in scena frizzanti e golose cene a quattro mani.
Anche Heinz Beck e Igles Corelli tra gli stellati di “Cucine a Vista”.
Ampio spazio alla Mixology con l’Alchemiq Bar.

L’attesa sta per finire: Vinòforum Lo Spazio del Gusto, l’evento in scena per la quindicesima edizione a Roma, dal 15 al 24 giugno – in Lungotevere Maresciallo Diaz (zona Farnesina) – sta per aprire le porte a tutti gli appassionati e gli operatori del settore enogastronomico. Tanti gli appuntamenti imperdibili durante i dieci giorni di evento, tra degustazioni, piatti stellati, pizze d’autore, formazione e approfondimenti tematici.

Per il format Maestri in Cucina, nato dalla collaborazione tra Vinòforum e Ferrarelle, scendono in campo alcuni dei migliori maestri pizzaioli della Penisola che, insieme a chef di livello internazionale, daranno vita a fantasiose cene a quattro mani (con posti limitati e solo su prenotazione). Ogni sera si esibirà una coppia diversa formata non solo da uno chef e da un pizzaiolo ma, novità di quest’anno, anche da due cuochi o da due maestri degli impasti.
In abbinamento alle loro creazioni, chiaramente, i vini di una delle cantine top level presenti a Vinòforum. Ecco dunque alcune delle coppie pronte a dare sfogo al proprio estro culinario: Gennarino Esposito(Torre del Saracino) e Antonio Madonna (Aqua By Lexus Fish Restaurant), Roy Caceres (Metamorfosi) e Tano Simonato (Tano Passami l’Olio), Salvatore Grasso (Gorizia 1916) e Raffaele De Mase (Flora Restaurant), Mirko Campoli (Osteria 140) e Alessio Rovetta (7 Ponti), Angelo Lebiu (Le Due Torri) e Antonino Esposito (Acqu’e Sale, Ahum!), Danilo Magurno (Verace) e Giorgio Caruso (Lievità), Diego Vitagliano (10 Diego Vitagliano Pizzeria) e il team di Muu MuuzzarellaMarco Mattana (Epiro) e Giorgio Moffa (L’Antica Pizzeria da Ciro dal 1923).

Anche per questa edizione – sottolinea Emiliano De Venuti, CEO di Vinòforum – abbiamo deciso di dare ampio spazio al mondo della pizza, sempre più in fermento, come dimostrato dal grande successo ottenuto dalle prime due edizioni de La Città della Pizza, altro nostro format. La collaborazione tra maestri pizzaioli e grandi chef incentiva la sperimentazione e la commistione tra le due arti, con la convinzione che a beneficiarne siano tutti, pubblico e interpreti.”  

Parata di stelle per Cucine a Vista, i temporary restaurant di Vinòforum che vedono impegnati chef del calibro di Gianfranco Pascucci, i fratelli Serva, Massimo Viglietti, Giuseppe Di Iorio, Riccardo Di Giacinto, Adriano Baldassare, Kotaro Noda e molti altri. A questi nomi già annunciati si aggiungono ulteriori personaggi di primissimo piano dell’universo cucina: dall’icona Heinz Beck (La Pergola), ai vertici della ristorazione globale, al maestro Igles Corelli (Mercerie), passando per i giovani, talentuosissimi, Stefano Marzetti (Mirabelle) e Alba Esteve Ruiz (Marzapane).
In abbinamento ad ogni chef ci saranno gli Champagne Dom Pérignon, Krug, Veuve Clicquot, Moët Chandon, Ruinart e agli Estates & Wines – The Moët Hennessy Wine Division.

Ma le possibilità di abbinamento a Vinòforum sono infinite, grazie alle 500 cantine presenti, per un totale di 2.500 etichette in degustazione.
E non solo, per gli amanti dei cocktail, quest’anno sarà presente l’Alchemiq Bar, dove alcuni dei migliori bartender d’Italia si alterneranno con il barman resident di Alchemiq, il nuovissimo locale a Roma dedicato alla miscelazione.
Ecco tutti nomi: Mario Farulla (Baccano), FassiEmanuele Broccatelli e Valeria Bassetti (Drink – It), Davide Diaferia (Club Derrièr), Antonio De Meo (Hotel De Ricci), Francesco De Nicola (Sottobanco), Nicola Mangiacapra (Antiquario), Federico TomaselliGiulia Castelllucci (Co.So.).

Per i più curiosi poi, la possibilità di partecipare agli incontri della Wine & Gourmet Arena, con interessanti approfondimenti sulle eccellenze dell’agroalimentare, o a quelli della Vinòforum Academy, con degustazioni guidate da esperti su vino, distillati e olio extravergine.
Con The Night Dinner infine, si viaggia alla scoperta del passato, del presente e del futuro gastronomico dei grandi chef (cene con posti limitati e solo su prenotazione).

 

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