Nasce in Terra di Lavoro Fresca24, il progetto realizzato da un team di imprenditori operante nel settore agroalimentare e della ristorazione da oltre 20 anni e che si pone l’obiettivo di costruire una rete reale che, con l’avallo e il supporto della ricerca scientifica, restituisca dignità a un territorio storicamente vocato alla produzione agroalimentare d’eccellenza.

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I campi di Fresca24 sono situati nel cuore delle fertilissime terre della Campania Felix. Tra questi, il campo sperimentale di Aversa, 16.000 mq a ridosso del centro città, in Via Nobel, aperto al pubblico, oltre che per l’acquisto diretto delle produzioni, anche per prendere visione dei parametri relativi alla coltivazione e seguire tutte le fasi di produzione e raccolta dei prodotti. A tale scopo, è stato tuttavia predisposto anche un servizio di monitoraggio costante dei campi attraverso telecamere disposte nell’intera area le quali trasmettono in diretta 24 ore su 24 sul sito web www.fresca24.it
Sia il campo di Aversa sia gli altri lotti di terreno situati nell’intera provincia di Caserta sono messi a coltura secondo un disciplinare di produzione messo a punto dall’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IPSP – CNR) affidato alla supervisione scientifica di Michelina Ruocco, agronomo, ricercatrice di III livello dell’Istituto e Professore di Patologia Vegetale. L’IPSP-CNR garantisce un’adeguata formazione degli agricoltori associati e dei tecnici aziendali con seminari periodici che comprendono attività dimostrativa in campo e lezioni teorico-pratiche.
Con Michelina Ruocco collabora un team di cui fa parte l’agronomo Mauro Senatore, Dottore di Ricerca in Valorizzazione e Gestione delle Risorse Agroforestali presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e fondatore di Antesia – Associazione Nazionale Tecnici e Specialisti in Agricoltura. A dirigere l’intero percorso di Fresca24 è invece un giovanissimo manager, Alfredo Martino, laureato in Economia ma proveniente da una famiglia il cui legame con la terra non è mai venuto a mancare.

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I prodotti Fresca24 saranno disponibili principalmente presso l’ortoNegozio allestito ad Aversa: qui il consumatore potrà scegliere il prodotto direttamente in campo, assistere alla sua raccolta e alla pulitura o addirittura ordinarlo quando questo non è ancora maturo, attendendo così il giusto tempo prima di gustarlo al meglio. Sarà tuttavia possibile anche acquistare i prodotti raccolti nelle 24 ore precedenti o effettuare un ordine direttamente online. Fresca24 sta inoltre realizzando accordi con una rete selezionata di operatori della ristorazione che si impegna a rispettare, attraverso le loro preparazioni, la grande qualità delle materie prime. I tempi della raccolta non saranno però dettati da logiche di marketing o dalla ricerca scientifica bensì individuati dalla più tradizionale sapienza contadina, incarnata da Gennaro Pezone, agricoltore per scelta e proveniente da una famiglia da sempre dedita al lavoro dei campi in provincia di Caserta.
Fresca24 si pone dunque l’obiettivo di custodire e valorizzare le storie di una terra di cui andare fieri, di produttori e scelte da sostenere con un consumo consapevole che contribuisca a restituire la giusta dignità a una terra ricca di biodiversità.
Fresca24: raccontato dalle voci dei protagonisti

Un team impegnato nell’agro-alimentare e nella ristorazione da oltre 20 anni, un giovanissimo manager laureato in Economia ma proveniente da una famiglia il cui legame con la terra non è mai venuto a mancare, un responsabile delle pratiche agricole, erede di generazioni di agricoltori di Terra di Lavoro e l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR. Sono questi i protagonisti del progetto Fresca24.
«I ricercatori dell’IPSP – dichiara Michelina Ruocco, supervisor scientifica del progetto per il CNR – ISTITUTO DI PROTEZIONE SOSTENIBILE DELLE PIANTE – seguono costantemente gli agricoltori ed i tecnici di Fresca24 per fare in modo che siano applicate le più moderne tecniche e metodologie di lotta biologica ed integrata, soprattutto favorendo l’uso e l’introduzione nei protocolli aziendali di insetti antagonisti e di microrganismi benefici con l’obiettivo di eliminare e ridurre al minimo l’uso di fitofarmaci di sintesi chimica per la difesa di ortaggi e frutta da fitofagi e patogeni».
«Il nostro progetto – racconta Alfredo Martino, manager di Fresca24 – si pone l’obiettivo di valorizzare la terra in cui viviamo attraverso un modello di coltivazione locale basato sui principi della condivisione, intesa come scambio di know how con i nostri partner e della partecipazione, ovvero il coinvolgimento degli agricoltori nella definizione dei sistemi di qualità alimentare. Solo così possiamo assicurare benefici sia ai contadini sia ai clienti, lavorando sulla stagionalità e raccogliendo i prodotti solo quando essi sono al giusto grado di maturazione, tali da giungere in tavola più buoni e nutrienti».
«L’agricoltura è un lavoro fisicamente molto faticoso, che ti costringe a rispettare non i tuoi ritmi, ma quelli delle piante che curi. – sottolinea Gennaro Pezone, a capo del team di agricoltori che cura gli orti di Fresca24 – Dalla sveglia all’alba fino al tramonto un grande carico di lavoro fisico fa sì che le giornate sembrino volare. Ma fare questo tipo di agricoltura è diverso, ti porta a sentirti una cosa sola con la natura. Seguirne le regole ti aiuta ad avvicinarti ai ritmi delle piante che coltivi e rende meno duro ogni sforzo. Quando arriva il momento del raccolto, poi, ritrovi quella fatica nei colori, nei profumi, nei sapori della nostra frutta, dei nostri ortaggi e delle nostre verdure. Più di tutto però ti senti ripagato dai sorrisi e dai complimenti di coloro che scelgono questi prodotti per il loro sapore, la loro qualità e la loro sicurezza».